Nemi piange il Maestro Luciano Mastrolorenzi

Il Sindaco Bertucci: «Un artista straordinario, ma soprattutto un uomo che ha donato a Nemi una parte della sua anima»

Data:

28 agosto 2026

Immagine principale

Descrizione

 

Il Sindaco Bertucci: «Un artista straordinario, ma soprattutto un uomo che ha donato a Nemi una parte della sua anima»

Nemi, 27 agosto 2026 – La comunità di Nemi piange la scomparsa del Maestro Luciano Mastrolorenzi, scultore e artista profondamente legato alla città, che nel corso della sua lunga vita ha saputo trasformare il suo amore per Nemi in opere destinate a rimanere nel patrimonio storico, culturale e identitario del paese.

La sua arte è oggi parte integrante del volto di Nemi. Le sue opere, realizzate nel corso degli anni e donate alla comunità, raccontano la storia, i miti e le radici più profonde del territorio: dalla Fontana della Dea Diana in Piazza Roma, inaugurata nel 2000, alla decorazione bronzea della Fontana dei Leoni, dalla Gorgone/Medusa alla statua di Caligola, fino alla Grande Madre Terra, ultima grande opera donata alla città. 

Un patrimonio artistico che non è stato semplicemente collocato nelle strade e nelle piazze, ma che è diventato parte della narrazione stessa di Nemi, creando un ponte tra la contemporaneità e l'antica storia del Diana Nemorensis, del lago e delle navi di Caligola.

«Oggi Nemi perde un grande artista, ma soprattutto perde un uomo che ha amato profondamente questa comunità – dichiara il Sindaco di Nemi Alberto Bertucci –. Luciano Mastrolorenzi non è stato soltanto uno scultore di straordinario talento: è stato un vero figlio di Nemi, un uomo che ha scelto di restituire alla nostra comunità ciò che Nemi gli aveva dato nel corso della sua vita.»

«Le sue opere resteranno per sempre nelle nostre piazze, nelle nostre strade e nella memoria dei nostri cittadini – prosegue Bertucci –. La Diana, Caligola, la Gorgone, i Leoni, la Grande Madre Terra e le altre opere che ha realizzato raccontano Nemi attraverso il linguaggio universale dell'arte. Il Maestro ha saputo dare forma alla nostra storia, ai nostri miti e alla nostra identità.»

Particolarmente significativo è il rapporto tra le opere di Mastrolorenzi e la storia archeologica di Nemi. La sua produzione ha infatti recuperato elementi legati alle antiche decorazioni delle navi di Caligola e alla tradizione mitologica del lago, trasformandoli in nuove opere capaci di dialogare con il patrimonio storico del territorio. 

Nel 2006 Luciano Mastrolorenzi era stato inoltre nominato cittadino onorario di Nemi, a testimonianza di un rapporto ormai indissolubile con la comunità nemorense. 

«Non saremo mai sufficientemente grati al Maestro per tutto quello che ha fatto per Nemi – aggiunge il Sindaco Bertucci –. Ci ha lasciato opere che appartengono alla nostra storia e che continueranno a parlare di lui alle future generazioni. Ma ci ha lasciato soprattutto un esempio: quello di un artista che ha messo il proprio talento al servizio del luogo che amava. È questo il lascito umano più importante.»

Il Comune di Nemi si stringe quindi alla famiglia del Maestro e a tutti coloro che gli sono stati vicini, nel ricordo di Luciano Mastrolorenzi, scultore, cittadino onorario e grande interprete dell'anima di Nemi.

Le sue opere resteranno. E continueranno a raccontare Nemi.

 

 

A cura di

Sindaco

Piazza del Municipio, 9 - 00074 Nemi Roma

PEC: comunedinemi@pec.it
Sindaco

Pagina aggiornata il 28/08/2026